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 E.B.A.S. Ente Bilaterale Artigianato Siciliano

 Art. 1

Regolamento Fondo regionale per la tutela della professionalità delle imprese artigiane e dei loro dipendenti

Disposizioni generali

Il presente regolamento contiene le norme per il funzionamento del Fondo regionale per la tutela della professionalità delle imprese artigiane e dei loro dipendenti, costituito in applicazione dell’Accordo Interconfederale del 21.07.88 e regionale del 10.03.93 e in applicazione degli Accordi regionali del 15.02.97 del 13.12.99 e 01.10.2004 e del 14/04/2009 e dell’Accordo Interconfederale Nazionale del 21/11/2008. Sono inoltre recepiti gli AA.II. del 22 gennaio 2009 in materia di riforma degli assetti contrattuali, del 23 luglio 2009 applicativo dell’Intesa di cui alla A.I. del 21/11/2008 sul sistema degli assetti contrattuali, delle relazioni sindacali e della Bilateralità nell’artigianato, del 28 settembre 2009 per la semplificazione dei CCNL dell’artigianato e sui settori scoperti e degli Accordi Interconfederali, contrattuali nazionali e regionali successivamente

  1. Le norme contenute nel presente regolamento si applicano a tutti gli iscritti al Fondo: sia in qualità di imprese che di lavoratori dipendenti, compresi gli apprendisti, a cui sono indirizzati le prestazioni del presente regolamento, e ai soggetti che svolgono stage formativi a vario titolo presso le stesse
  2. Tutte le prestazioni vanno richieste entro e non oltre 180 giorni dal verificarsi dell’evento che determina la richiesta di prestazione, salvo esplicita deroga prevista nel presente Regolamento.
  3. Qualora il richiedente percepisca o abbia percepito contributi da Enti pubblici o privati per la medesima finalità, non ha diritto ad analoghe prestazioni previste dal presente regolamento. L’accesso alle prestazioni sarà condizionato all’espressa dichiarazione sotto la propria responsabilità del richiedente, attestante la condizione di cui al presente comma.
  4. Le prestazioni richieste saranno erogate nel limite delle disponibilità finanziarie dei Fondi. Il Direttivo potrà prevedere l’integrazione delle dotazioni finanziarie rimpinguando i Fondi di pertinenza.

 

Art.2

Cause di intervento del Fondo 

  1. Il Fondo provvede ad erogare prestazioni per il sostegno al reddito dei lavoratori allo scopo di contribuire alla salvaguardia dell’occupazione e del patrimonio di professionalità.
  2. Il Fondo provvede inoltre ad erogare prestazioni a favore delle imprese artigiane anche allo scopo di promuoverne e sostenerne lo sviluppo.
  3. Il Fondo provvede inoltre ad erogare prestazioni di welfare a favore dei lavoratori e delle loro famiglie ed erogare eventuali ulteriori prestazioni previste dallo statuto.

 

Art.3

Condizioni generali per l’intervento del Fondo

  1. Per ottenere le prestazioni EBAS le imprese devono essere in regola con i versamenti EBNA-FSBA relativi ai 12 mesi precedenti a quello in cui si verifica l’evento. Le imprese che, pur essendovi tenute, non siano in posizione regolare rispetto ai 12 versamenti mensili precedenti l’evento, dovranno regolarizzare la posizione effettuando i versamenti mancanti utilizzando un rigo del modello F24 per ogni mese regolarizzato e trasmettendo copia dello stesso F24 all’EBAS.
    Qualora nei suddetti 12 mesi l’impresa non abbia avuto dipendenti o li abbia avuti in modo non continuativo, dovrà produrre all’EBAS un’autocertificazione nella quale indicherà sotto la propria responsabilità il periodo in cui non ha avuto in forza personale dipendente.
    Le richieste di prestazione saranno respinte nel caso in cui l’impresa inadempiente non regolarizzasse i versamenti e/o non producesse l’autocertificazione nel termine di 60 giorni dalla segnalazione effettuata all’EBAS.
  1. Il diritto all’intervento è inoltre subordinato al fatto che, nel momento in cui si verificano le condizioni per usufruire delle prestazioni, l’impresa:
    1. applichi ai propri dipendenti il CCNL del settore artigiano nel cui campo d’applicazione rientra la stessa azienda ovvero, nei casi dubbi, quel CCNL del settore artigiano individuato consensualmente alle OO.SS. dei lavoratori dipendenti. Il CCNL del settore artigiano è la fonte normativa da cui trae origine contrattualmente l’obbligo di adesione e contribuzione e conseguentemente alla prestazione da parte dell’Ente.

Il presente requisito è, quindi, costitutivo del diritto alla prestazione.

  1. permanga iscritta al Fondo ed abbia effettuato i versamenti alle scadenze fissate dagli accordi sindacali regionali e nazionali.
    In caso di ritardi di versamenti successivi all’adesione, all’impresa sarà inibito l’accesso alle prestazioni fino alla regolarizzazione dei contributi arretrati.
  2. L’adesione presuppone e comporta la conoscenza da parte dell’interessato delle norme del presente regolamento e dello Statuto, nonché di quelle nazionali e regionali collettive che stabiliscono l’entità dei contributi dovuti e l’incondizionata accettazione di esse nonché delle loro successive variazioni.

Art.4

Versamento dei contributi

  1. Visto il D.lgs. 148 del 14 settembre 2015 art. 27, gli accordi interconfederali del 10/12/2015, del 18/1/2016 e dell’Accordo fra le parti sociali regionali del 7 febbraio 2020 le imprese che applicano i CCNL sottoscritti dalle Parti Sociali (Confartigianato Imprese, CNA, CASARTIGIANI e CLAAI, CGIL, CISL e UIL), anche con meno di 6 dipendenti, cui non trovano applicazione i trattamenti di integrazione salariale previsti dal Titolo 1 del Dlgs 148 del 14 settembre 2015, dovranno versare mensilmente una quota fissa destinata ad EBNA di € 10,15 più una quota pari allo 0,60%(di cui 0,45% a carico dell’azienda e 0,15% a carico del lavoratore) sull’imponibile previdenziale di ciascun dipendente, destinata a FSBA.
  2. I contributi da versare mensilmente tramite modello F24 con codice EBNA, vanno calcolati con riferimento al numero dei dipendenti.
  3. La quota di contribuzione in cifra fissa è dovuta per intero, anche per i lavoratori con contratto part-time e con contratto di apprendistato. Si considerano per intero i dipendenti assunti o licenziati nel corso del mese.
  4. L’impresa, aderendo all’Ebas ed ottemperando ai relativi obblighi contributivi, assolve ogni suo obbligo in materia nei confronti dei lavoratori nel rispetto dei CCNL dell’artigianato vigenti.
    Il mancato versamento delle quote dovute, determina l’obbligo per il datore di lavoro di erogare un importo forfettario, ad ogni singolo lavoratore, che dovrà essere indicato in busta paga, pari a 25 euro complessivi lordi per 13 mensilità.
  1. Non aderendo alla bilateralità, inoltre, l’impresa datrice di lavoro si obbliga all’erogazione diretta ai propri dipendenti di prestazioni equivalenti a quelle erogate dall’Ente Bilaterale Regionale.
  2. Con Accordi da stipulare tra le Parti sociali regionali è possibile prevedere l’integrazione dei contributi regionali finalizzati al perseguimento degli obiettivi della bilateralità regionale.

Art. 5

Rateazione e contributi pregressi

E’ facoltà del Consiglio Direttivo di concedere, su motivata richiesta, dilazione o rateazione non superiore a 12 mesi per il pagamento dei contributi dovuti, stabilendone le condizioni e le modalità.

La domanda va inoltrata almeno 30 giorni prima della scadenza del versamento. In caso di accoglimento della richiesta potranno accedere alle prestazioni previste dal regolamento sia l’impresa che i relativi lavoratori.

 

Art. 6

Domanda ed erogazioni delle prestazioni

  1. Per ottenere l’erogazione delle prestazioni a carico del Fondo, previsti nel presente regolamento, i richiedenti presenteranno le domande esclusivamente in modalità telematica, tramite gli sportelli territoriali delle Organizzazioni socie dell’Ente.
    I termini di presentazione delle istanze sono quelli previsti dall’art. 1 comma 3, a meno che non sia indicato diversamente per la singola prestazione.
  1. Le domande sono esaminate dal Consiglio Direttivo il quale deciderà sulla sussistenza dei requisiti di fatto e di diritto, sulla conformità al vero degli eventi descritti e sul rispetto dei limiti di spesa eventualmente previsti per le prestazioni.
    Nel caso di incompletezza della documentazione e/o di inosservanza delle procedure, il Consiglio Direttivo chiederà alle imprese, la integrazione delle stesse.
  1. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di disporre e di accertare tramite i propri incaricati e/o i Comitati Bilaterali Territoriali, la rispondenza di quanto dichiarato nella domanda.
    Le Imprese e i Lavoratori che presentano istanze per la concessione delle prestazioni, con la firma in calce all’istanza, accettano i controlli di legittimità e di merito che saranno eventualmente disposti dal Consiglio Direttivo dell’Ente.
  1. Avverso le decisioni del Consiglio Direttivo, qualora siano documentate nuove e valide motivazioni, entro 60 giorni dalla data di notifica della decisione stessa, pena la sua irricevibilità, può essere proposta istanza di riesame. L’istanza sarà esaminata nei 60 giorni successivi dal Consiglio Direttivo, che deciderà in modo insindacabile sull’ammissibilità dell’istanza.
    Il Consiglio Direttivo, ove lo ritenga utile, potrà acquisire il parere di soggetti esterni all’ente, che abbiano specifiche competenze sulle questioni controverse.
  1. Le erogazioni dei Fondi regionali hanno carattere di prestazione. Esse impegnano il solo Ente ad intervenire per i casi e con le procedure di cui al presente regolamento e nel limite delle disponibilità finanziarie dei fondi.
    Le risorse necessarie per le singole prestazioni saranno a valere dei rispettivi fondi e determinate, per anno solare con apposita decisione del consiglio direttivo, all’atto della predisposizione del bilancio preventivo, su proposta della presidenza e sulla base delle risorse disponibili.
    Nel caso di qualsiasi mancata erogazione della prestazione richiesta, per incapienza del fondo o della dotazione finanziaria della misura, è esclusa la possibilità del singolo lavoratore di rivalersi nei confronti dell’impresa.
    Le prestazioni previste nel presente regolamento, ai sensi dell’accordo fra le Parti sottoscritto in data 25/07/2012, sono da intendersi a lordo delle ritenute fiscali operate ai sensi di legge

 

Art. 7

Modifiche al regolamento

 Il presente regolamento aggiorna ed integra quello approvato il 30/11/2019.

Le modifiche e gli aggiornamenti sono deliberati dall’Assemblea dei Soci dell’E.B.A.S. con i poteri e le procedure previste dallo Statuto.

Tuttavia il Consiglio Direttivo, qualora ne ravvisi motivata necessità e urgenza, nelle more della successiva Assemblea dei soci, limitatamente alle prestazioni, può apportare modifiche con deliberazioni assunte con la maggioranza di due terzi dei suoi componenti.

Le modifiche così deliberate entrano in vigore alla data indicata dalla stessa delibera.

Se tale data non è espressamente prevista, esse entrano in vigore immediatamente se favorevoli agli aventi diritto alle prestazioni, dopo 15 giorni negli altri casi.

 

Art. 8

Disposizioni regolamentari

Nel corso dell’anno solare le imprese iscritte all’E.B.A.S. possono richiedere fino a due prestazioni per l’impresa.

I lavoratori, iscritti regolarmente all’EBAS, possono fruire di una prestazione personale e massimo di due prestazioni per il nucleo familiare nel medesimo anno solare.

Le richieste presentate in difformità a quanto previsto dai precedenti capoversi sono rigettate con parere motivato del Consiglio Direttivo dell’Ente.

Le imprese ed i lavoratori interessati, in regola con l’adesione all’Ente, accedono alle prestazioni previste dal presente Regolamento solo dopo aver usufruito dei benefici pubblici in materia di prestazioni sociali ordinarie ed in deroga.

I termini prescrizionali stabiliti dal Regolamento, a valere per tutte le prestazioni, possono essere derogati dietro documentata motivazione che giustifichi il ritardo, a insindacabile parere del Consiglio Direttivo.

 

Prestazioni del Fondo – Misure delle prestazioni e procedure

 I parte

 A favore dei lavoratori dipendenti

Tutte le prestazioni contenute nel presente Regolamento sono condizionate all’osservanza delle norme generali ivi previste e, nello specifico, alle disposizioni di cui all’art. 1 comma 3.

Le prestazioni previste saranno erogate a seguito di deliberazione del Consiglio Direttivo dell’Ebas.

Il Fondo interviene nel caso di:

  1. Eventi eccezionali
    • Calamità naturali
  2. Formazione individuale
  3. Borse di studio
  4. Misure di sostegno allo Studio
  5. Sostegno alla natalità e all’adozione
  6. Contributo a sostegno della conciliazione vita lavoro
  7. Contributo spese acquisto prima casa
  8. Indennità per il sostegno ai nuclei familiari in presenza di persone con disabilità
  9. Ammortizzatori Sociali individuali

 

  1. Eventi eccezionali sotto forma di indennità*

Il Fondo regionale provvede ad erogare prestazioni per il sostegno dei lavoratori dipendenti dalle imprese che hanno proceduto a sospensioni temporanee dell’attività causate da eventi di carattere eccezionale, non prevedibili, derivati da fattori esterni all’impresa, e, non erogati o erogabili da FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale Artigiana).

Gli eventi, per dar luogo all’indennizzo, devono comportare la sospensione parziale o totale dell’attività produttiva dell’impresa interessata. Per le imprese installatrici di impianti e, più in generale, per quelle imprese che esercitano normalmente la propria attività presso terzi, l’intervento del Fondo Regionale è ammissibile anche quando gli eventi di cui sopra si verificano nei luoghi ed aziende nelle quali l’impresa presta la propria opera.

1.1- Calamità naturali*

Nel caso del verificarsi di calamità naturali che coinvolgano i territori, il Consiglio Direttivo, in caso ne ravvisi la necessità, e su suo insindacabile giudizio, può deliberare di concedere le prestazioni per eventi eccezionali previste dal punto 1. a favore dei lavoratori, anche in deroga a requisito di regolarità contributiva, previsto dall’attuale regolamento.

La domanda di benefici deve essere presentata entro 30 gg. dal verificarsi dell’evento.

*Tale prestazione verrà riconosciuta qualora l’azienda non abbia possibilità di accesso ad un ammortizzatore sociale.

 

Misure delle prestazioni

Le prestazioni spettano dal primo giorno di sospensione dal lavoro e la durata non può essere superiore a 30 giorni lavorativi nell’arco di 12 mesi (anno mobile).

Le prestazioni saranno erogate direttamente ai lavoratori interessati.

L’importo della prestazione da erogare è di € 30,00 per giornata di mancata retribuzione.

 

Procedure

Le imprese entro 5 giorni dal verificarsi degli eventi ammissibili all’erogazione della prestazione devono presentare denuncia a mezzo  Pec con autocertificazione e  nei 30 giorni successivi, utilizzando i modelli predisposti dal Consiglio Direttivo, presentare la pratica per via telematica.

Il Consiglio Direttivo deciderà in modo insindacabile sulla conformità degli eventi denunciati alle finalità dell’intervento.

La liquidazione avverrà entro il trentesimo giorno dall’approvazione del Consiglio Direttivo.

 

  1. Contributo per formazione individuale

Il fondo regionale eroga un contributo per la formazione dei lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato, per la frequenza di percorsi formativi. L’attività formativa dovrà essere erogata da agenzie e/o enti di formazione accreditati dal sistema nazionale e/o regionale della formazione, i quali rilasceranno relativo attestato e certificazione delle competenze secondo la normativa regionale, o da enti abilitati al rilascio di certificazioni riconosciute a livello internazionale o patentini riconosciuti dalla normativa nazionale e/o regionale (esempio: certificazione di lingue, certificazioni sulle saldature ecc..)

 

Misure delle prestazioni

L’importo del contributo da erogare non potrà superare il 50% della spesa sostenuta fino ad un massimo di 500 euro, previa presentazione di relativa fattura.

 

Procedure

Per accedere al contributo il lavoratore, dovrà inoltrare la documentazione per via telematica secondo la modulistica approvata dal Consiglio Direttivo contenuta nel sito web.

Alla domanda deve essere allegato il progetto formativo individuale.

Il Consiglio Direttivo prima di procedere all’erogazione del contributo dovrà acquisire in copia l’attestazione/certificazione rilasciata dall’agenzia e/o ente di formazione suddetto e fattura quietanzata.

Acquisita tutta la documentazione il Consiglio Direttivo delibererà secondo le procedure previste dal presente Regolamento.

  1. Borse di studio sotto forma di indennità

Il Fondo Regionale eroga un’indennità a favore dei lavoratori e/o dei loro figli che abbiano superato corsi regolari di studio e di qualificazione professionale statale o legalmente riconosciuti di durata minima triennale.

 

Misure delle prestazioni

Il contributo è concesso nella misura :

  • di €. 500,00 al conseguimento di titolo di studio di diploma o attestato di qualifica tecnico/professionale triennale + € 200,00 al conseguimento del titolo quinquennale;
  • di euro € 700,00 al conseguimento di diploma di scuola media superiore (5 anni);
  • di euro € 800,00 al conseguimento del titolo di diploma di istruzione tecnica superiore;
  • di euro € 800,00 al conseguimento di laurea triennale + € 400,00 al conseguimento della laurea

 

Procedure 

  • Per accedere al contributo i lavoratori, dovranno presentare la richiesta in forma telematica entro 180 gg dal conseguimento del titolo formativo.

 

  1. Misure di sostegno allo studio sotto forma di contributo

Istituzione di un buono libro pari al 100% del costo dei testi scolastici e/o universitari dei lavoratori o dei componenti il nucleo familiare fino ad un massimo di euro  300,00.

 

Procedure

Per accedere al contributo i lavoratori, dovranno presentare la richiesta in forma telematica  entro 180 giorni dall’acquisto.

Documenti specifici da allegare (oltre quelli previsti per le istanze Fondo sostegno al reddito dei lavoratori):

– elenco testi scolastici ed universitari adottati dalla scuola;

– nel caso di testi scolastici integrativi rispetto a quelli adottati dalla scuola, dichiarazione di responsabilità indicante il testo scolastico di cui costituisce integrazione ovvero la materia del piano o programma di studi al quale è connesso l’utilizzo;

– copia della fattura o ricevuta fiscale dei libri acquistati con specifica dei testi.

 

 

  1. Sostegno della natalità e dell’adozione

Istituzione di una indennità a sostegno della natalità e dell’adozione a favore delle famiglie dei lavoratori iscritti all’EBAS, alla nascita/ingresso di ogni figlio nel proprio nucleo familiare.

 

Misure delle prestazioni

L’importo dell’indennità è pari a 650 euro.

 

Procedure

Per accedere al contributo il lavoratore, dovrà inoltrare la documentazione per via telematica secondo la modulistica approvata dal Consiglio Direttivo contenuta nel sito web. All’istanza va allegata un’autodichiarazione attestante l’evento

Acquisita tutta la documentazione il Consiglio Direttivo delibererà secondo le procedure previste dal presente Regolamento.

 

  1. Contributo a sostegno della conciliazione vita-lavoro

 

Viene istituito un contributo teso a valorizzare e sostenere la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con l’erogazione di un massimo di euro 300 annui per la frequenza degli asili nido per i figli di età 0-3 anni (con esclusione della frequenza delle sezioni primavera), per il triennio di frequenza, incluso eventuali rette per le mense; il trattamento vale anche per l’altro coniuge in caso di separazione con affidamento del figlio.

Misure delle prestazioni

L’importo del contributo da erogare non potrà superare la somma massima  di 300 euro, previa presentazione di relativa fattura.

Procedure

I lavoratori devono presentare apposita istanza in via telematica con la  modulistica predisposta sul sito dell’Ente entro 60 giorni dalla data di emissione dell’ultima fattura per anno scolastico. Per l’erogazione del contributo per la frequenza degli asili nido, occorre allegare copia delle attestazioni di pagamento delle rette e/o contributi mensa.

  1. Contributo spese acquisto prima casa

Viene riconosciuto un contributo a titolo di rimborso spese per la perizia tecnica per l’accesso al mutuo o per le spese notarili per l’acquisto della prima casa.

 

Misure delle prestazioni

L’importo del contributo da erogare non potrà superare la somma massima di 400 euro, previa presentazione di relativa fattura.

Procedure

Per accedere al contributo il lavoratore dovrà inoltrare la documentazione per via telematica secondo la modulistica approvata dal Consiglio Direttivo contenuta nel sito web e allegando ricevuta dell’avvenuto pagamento delle relative spese effettuate.

Acquisita tutta la documentazione il Consiglio Direttivo delibererà secondo le procedure previste dal presente Regolamento.

 

  1. Indennità per il sostegno ai nuclei familiari in presenza di persone con disabilità

 

Viene istituita un’indennità per il sostegno dei nuclei familiari conviventi ove sia presente una persona con disabilità di cui all’art. 3 comma 3 della L. 104/92.

 

Misure delle prestazioni

L’importo dell’indennità da erogare è pari a 600 euro per anno solare.

 

Procedure

Per accedere al contributo il lavoratore, dovrà inoltrare la documentazione per via telematica secondo la modulistica approvata dal Consiglio Direttivo, allegando copia della certificazione attestante lo stato di disabilità e certificazione dello stato di famiglia.

Da presentare entro l’anno solare.

Acquisita tutta la documentazione il Consiglio Direttivo delibererà secondo le procedure previste dal presente Regolamento.

 

  1. Ammortizzatori sociali individuali

Il Fondo Regionale concede un contributo c.d. Ammortizzatore sociale individuale, ad integrazione del trattamento di disoccupazione, ai lavoratori con almeno un’anzianità di servizio di 3 anni e, nel caso di apprendisti, con un’anzianità di servizio superiore a 12 mesi, per la durata dello stato di disoccupazione fino ad un massimo di 10 settimane, secondo la tabella allegata .

Il licenziamento deve essere per giustificato motivo oggettivo determinato da ragioni inerenti all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al regolare funzionamento di essa, connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività e/o lavoro, ai sensi dell’art.3 L.604/1966.

 

Misure delle prestazioni

Il contributo concesso è pari a €. 150,00 settimanali, per i lavoratori dipendenti e gli apprendisti, per un periodo massimo di 10 settimane, da erogare a partire dalla conclusione del periodo coperto dalla NASPI del lavoratore.

Procedure

I lavoratori devono presentare apposita domanda per via telematica sul modello predisposto dal Consiglio Direttivo entro 90 giorni dalla conclusione del periodo coperto dalla NASPI, allegando certificazione della cessazione del rapporto di lavoro e autocertificazione relativa alla cessazione del periodo NASPI. Il contributo è erogato in permanenza della condizione di disoccupazione.

Acquisita la documentazione il Consiglio Direttivo delibererà secondo le procedure previste dal presente Regolamento.

SETTIMANE RICONOSCIUTE
Over 50 10 settimane
Donne 10 settimane
Disabili art.13 L.68/1999 10 settimane
Under 50 8 settimane
Apprendisti 6 settimane

 

N.B. Nel caso di donne con contratto di apprendistato prevale il riconoscimento del genere.

 

II parte

 

A favore delle Imprese

Il Fondo interviene per:

 

  1. Eventi eccezionali
    • Calamità naturali
  2. Salute, Sicurezza e Prevenzione nei luoghi di lavoro
  3. Certificazione di qualità, Innovazione tecnologica Internazionalizzazione
  4. Incremento occupazione
  5. Contributo spese stage o apprendistato
  6. Eventi delittuosi
  7. Contributo a politiche attive per il lavoro
  8. Formazione professionalizzante per i dipendenti e titolari sotto forma di contributo
  9. Contributo Start-up
  10. Contributo spese laboratorio artigiano

 

Nel caso di incapienza dello stanziamento il Consiglio Direttivo provvederà all’erogazione in misura ridotta in proporzione delle richieste.

  1. Eventi eccezionali*

Il fondo regionale provvede ad erogare contributi a quelle imprese che hanno subito danni causati da eventi eccezionali (eventi atmosferici eccezionali, calamità naturali, interruzione dell’erogazione delle fonti energetiche, delle materie prime) derivanti da fattori esterni all’impresa.

Gli eventi, per dar luogo all’indennizzo, devono comportare la sospensione parziale o totale della attività produttiva dell’impresa.

 

Misure delle prestazioni

  • Sono ammesse a contributo le spese sostenute o preventivate, compreso il costo perizia danni, relative al primo ripristino del ciclo produttivo, nonché quelle conseguenti ai danni causati dall’evento agli immobili, impianti, attrezzature, materiali e prodotti. Sono ammesse esclusivamente le spese rimaste a carico dell’impresa, con esclusione in particolare di quelle coperte da assicurazione o per le quali esiste diritto di rivalsa nei confronti di terzi o da interventi pubblici.
  • Il contributo è concesso nella misura del 30% delle somme ammesse e non potrà superare€ 5.000,00.
  • Con la richiesta di contributo l’Impresa presta preventivo consenso ai controlli di merito e di legittimità eventualmente disposti dal Consiglio Direttivo, essendo consapevole che un eventuale diniego comporta l’esclusione dai

Procedure

  • Per richiedere il contributo le imprese devono inoltrare domanda per via telematica secondo il modello predisposto. Alla domanda deve essere allegata la documentazione richiesta e attestante il verificarsi dell’evento e le spese residue a carico dell’impresa.
  • La domanda va presentata entro 180 giorni dal verificarsi dell’evento.
  • Le domande saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che deciderà sulla conformità degli eventi e delle spese e sulla erogazione del

Nel caso di incapienza dello stanziamento il Consiglio Direttivo provvederà all’erogazione in misura ridotta in proporzione alle richieste e alle disponibilità.

  • Calamità naturali*

Nel caso del verificarsi di calamità naturali che coinvolgano i territori, il Consiglio Direttivo, in caso ne ravvisi la necessità, e su suo insindacabile giudizio, può deliberare di concedere le prestazioni per eventi eccezionali previste dal punto 1. a favore delle imprese, anche in deroga ai requisiti di anzianità e di regolarità contributiva, previsti dall’attuale regolamento, nel qual caso il Consiglio Direttivo potrà valutare anche la percentuale di erogazione concedibile.

La domanda di benefici deve essere presentata entro 180 gg. dal verificarsi dell’evento.

*Tale prestazione verrà riconosciuta qualora l’azienda non abbia possibilità di accesso ad un ammortizzatore sociale.

  1. Salute, Sicurezza e Prevenzione nei luoghi di lavoro
  • Sicurezza ambiente di lavoro

Il fondo regionale interviene per favorire la riorganizzazione e l’innovazione tecnologica dell’attività produttiva finalizzata al miglioramento della sicurezza dell’ambiente di lavoro. A tale scopo concede contributi a fronte di interventi con i seguenti obiettivi:

  • Miglioramento della prevenzione degli infortuni sul lavoro, dell’igiene, dell’ambiente e sicurezza del lavoro;
  • Contenimento delle emissioni in atmosfera e il trattamento degli scarichi idrici derivanti dai processi produttivi;
  • Miglioramento della prevenzione degli infortuni sul lavoro attraverso l’adeguamento dei macchinari alla normativa

Misura delle prestazioni

Sono ammesse a contributo le spese sostenute per la realizzazione degli interventi di cui sopra:

  • Il contributo è concesso nella misura del 50% delle somme ammesse a titolo di investimento e non potrà superare € 2.000,00.
  • Con la richiesta di contributo l’Impresa presta preventivo consenso ai controlli di merito e di legittimità eventualmente disposti dal Consiglio Direttivo, essendo consapevole che un eventuale diniego comporta l’esclusione dai

Procedure

Per richiedere il contributo le imprese devono inoltrare la domanda per via telematica secondo il modello predisposto. Alla domanda deve essere allegata la documentazione richiesta attestante gli investimenti e le spese sostenute, nonché la relazione illustrativa dell’intervento con l’indicazione del risultato ottenuto.

La domanda va presentata entro 180 giorni dalla data di emissione della fattura quietanzata.

Le domande saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che deciderà sulla conformità delle spese e sull’erogazione del contributo.

  • Interventi di prevenzione

Il fondo regionale provvede ad erogare contributi alle imprese per le spese di adeguamento e mantenimento alla normativa.

La misura massima cumulativamente consentita e documenta dalla fatturazione è come di seguito indicato:

  • € 200,00 per Imprese da 1 a 3 dipendenti
  • € 300,00 per Imprese da 4 a 9 dipendenti
  • € 500,00 per Imprese oltre 9 a 19 dipendenti
  • € 800,00 per Imprese oltre 19 dipendenti

Sono ammesse a contributo le spese sostenute per:

  • Acquisto DPI per i dipendenti (guanti, mascherine, occhiali, ecc)
  • Sanificazione locali.
  • DVR (redazione e/o aggiornamento)
  • Formazione dei dipendenti e titolari in materia di sicurezza secondo la normativa 81/08
  • Haccp e procedure di autocontrollo alimentare
  • Sorveglianza sanitaria per i lavoratori dipendenti

 

Procedure

Per richiedere il contributo le imprese devono inoltrare per via telematica domanda all’Ebas secondo il modello predisposto allegando inoltre:

-Copia fatture quietanzata e relativo pagamento.

  • Acquisto defibrillatore

Il Fondo regionale eroga un contributo per le aziende artigiane mirato a sostenere l’acquisto di un defibrillatore e i relativi corsi per l’uso dedicato ai lavoratori e titolari d’impresa

            Misure delle prestazioni

Il contributo è concesso nella misura del 50% della spesa sostenuta con un massimale di 500 euro.

Procedure

Per richiedere il contributo le imprese devono inoltrare domanda per via telematica secondo il modello predisposto. Alla domanda deve essere allegata la documentazione richiesta attestante le spese sostenute, nonché nel caso di formazione del personale anche copia degli attestati di partecipazione al percorso formativo. La domanda va presentata entro 180 giorni dalla data di emissione della fattura quietanzata.

Le domande saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che deciderà sulla conformità delle spese e sull’erogazione del contributo.

Requisito necessario per tutte le prestazioni del capitolo Sicurezza, Salute e Prevenzione

  • Richiesta formale di collaborazione con gli RLST dell’Ente.
  1. QUALITA’ – INNOVAZIONE – INTERNAZIONALIZZAZIONE

Sono ammesse a contributo le spese sostenute dalle imprese artigiane per:

  • Certificazione di sistemi di qualità secondo le norme UNI EN serie ISO (vengono ammessi a contributo i costi sostenuti nei confronti di enti certificatori riconosciuti in ambito europeo);
  • Innovazione tecnologica di processo e/o di prodotto, impianti e licenze d’uso;
  • Sviluppo dell’internazionalizzazione delle imprese, come ad esempio partecipazione a strutture consortili o a interventi per l’apertura di sito Web per l’inserimento nel commercio telematico delle
  • Contributo per le imprese che fanno ricorso ad impianti per la produzione di energia elettrica da fonti

Con la richiesta di contributo l’Impresa presta preventivo consenso ai controlli di merito e di legittimità eventualmente disposti dal Consiglio Direttivo, essendo consapevole che un eventuale diniego comporta l’esclusione dai benefici.

Misura delle prestazioni

Sono ammesse a contributo le spese sostenute per la realizzazione degli interventi di cui sopra, comprese quelle relative agli studi di fattibilità e di analisi preliminari.

Il contributo è concesso nella misura del 50% . Detti contributi non potranno superare € 1.500,00. Gli interventi dell’Ente Bilaterale in ordine agli investimenti sono erogati in armonia con gli incentivi comunitari, nazionali, regionali, provinciali e comunali. In ogni caso non sono erogabili al superamento delle quote del 100% delle agevolazioni.

Procedure

Per richiedere il contributo le imprese devono inoltrare domanda per via telematica secondo il modello predisposto. Alla domanda deve essere allegata la documentazione richiesta attestante gli investimenti e le spese sostenute, nonché la relazione illustrativa dell’intervento con l’indicazione del risultato ottenuto.

La domanda va presentata entro 180 giorni dalla data di emissione dell’ultima fattura quietanzata avente per oggetto l’investimento.

Le domande saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che deciderà sulla conformità delle spese e sull’erogazione del contributo.

  1. Incremento occupazionale

Sono ammesse a contributo le Imprese Artigiane, iscritte all’Ebas, che procedono ad incrementi occupazionali, in riferimento ai livelli occupazionali dell’anno precedente.

Misura della prestazione

E’ concesso un contributo di € 500,00 per ogni unità di incremento occupazionale (ULA) per tre anni. Nel caso che la nuova unità assunta appartenga alla fascia di età compresa tra 35 e 55 anni tale contributo sarà incrementato a 1000 euro l’anno per tre anni, il contributo sarà aumentato di euro 500 in caso di assunzione di lavoratrici. Tale contributo nei due anni successivi viene erogato a condizione del permanere dei requisiti verificatisi nell’anno in cui si è richiesta la prestazione. La base di calcolo occupazionale è quella dell’ULA (unità-lavorative-anno)

Con la richiesta di contributo l’Impresa presta preventivo consenso ai controlli di merito e di legittimità eventualmente disposti dal Consiglio Direttivo, essendo consapevole che un eventuale diniego comporta l’esclusione dai benefici.

Procedure

Per richiedere il contributo le imprese devono inoltrare domanda per via secondo la modulistica predisposta.

Alla domanda deve essere allegata la documentazione richiesta attestante il livello occupazionale iniziale in “ULA” e finale in “ULA”, copia del nulla osta di assunzione della nuova unità e fotocopia dei DM10 versamenti contributivi, copia ultima busta paga lavoratore assunto.

La domanda va presentata entro 180 giorni dalla data di incremento occupazionale

Le domande saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che deciderà, sulla conformità della richiesta e sull’erogazione del contributo.

 

  1. Contributo spese stage, apprendistato, tirocinio

Al fine di aumentare l’interesse dei giovani studenti verso il lavoro (sia autonomo, sia subordinato) nei settori dell’artigianato, sarà erogato un contributo alle spese sostenute dai giovani che, nell’ambito del sistema di alternanza scuola lavoro e/o di apprendistato duale previsti dalle leggi vigenti, svolgano le attività di alternanza scuola lavoro, stage o un periodo in apprendistato presso una azienda artigiana iscritta all’Ebas.

Misura della prestazione

E’ concesso un contributo di € 300,00 per ogni stagista, tirocinante o apprendista che verrà erogato allo studente per il tramite dell’impresa.

Procedure

Per richiedere il contributo, le imprese devono allegare alla domanda la richiesta attestante l’avvio dell’attività di stage dell’istituto scolastico e la domanda presentata dall’impresa e presentare i giustificativi di spesa.

La prestazione non verrà conteggiata nel numero di prestazioni erogabili nell’anno all’impresa e

dovrà essere presentata entro 180gg  dalla fine attività

 

  1. Eventi delittuosi

In caso di gravi eventi delittuosi, quali usura, e estorsione, denunciati e accertatati dall’autorità giudiziaria, alle imprese iscritte e in via del tutto eccezionale, anche in deroga ai requisiti di anzianità d’iscrizione, al fine di superare le difficoltà lavorative scaturenti dall’evento, può essere concesso un contributo una tantum sino ad un massimo di euro 2.000.

I singoli provvedimenti di concessione saranno deliberati dal consiglio direttivo, previa istruttoria degli uffici EBAS.

Procedure

Per richiedere il contributo l’impresa deve presentare domanda su modello predisposto dal C.D., allegando:

– documentazione dell’avvenuto accertamento dell’evento criminoso denunciato.

  1. Contributo politiche attive per il lavoro

Alle imprese che attivano collaborazioni con tirocinanti, a seguito di Bilancio delle competenze o altre misure di politiche attive per il lavoro da parte dei CPI o APL accreditata, verrà corrisposto dopo attivazione del tirocinio un contributo una tantum di 300 euro.

Nel caso in cui detto tirocinante provenga da uno stato di disoccupazione il contributo è elevato a 500 euro.

Nel caso in cui detto tirocinante sia stato iscritto precedentemente all’Ebas il contributo sarà incrementato a 1000 euro.

Misure delle prestazioni

Il contributo una tantum di 300/500/1000 euro è concesso a conclusione del tirocinio ovvero dopo almeno 3 mesi di attività.

Procedure

Per accedere al contributo l’azienda dovrà presentare istanza per via telematica all’Ente allegando la documentazione dell’iter delle attività svolte con il Centro Provinciale per l’Impiego con la relativa indicazione del tirocinante

Andrà verificato a cura dell’Ente l’eventuale precedente iscrizione all’Ebas. La domanda dovrà essere presentata entro 180gg dalla maturazione del diritto.

 

  1. Formazione professionalizzante per i dipendenti e titolari sotto forma di contributo

Il fondo regionale eroga un contributo per la formazione dei lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro subordinato compreso gli apprendisti e i titolari, per la frequenza di percorsi formativi professionalizzanti o specialistici. L’attività formativa dovrà essere erogata da agenzie e/o enti di formazione accreditati dal sistema nazionale e/o regionale della formazione, le quali rilasceranno relativo attestato e certificazione delle competenze secondo la normativa regionale, o da enti abilitati al rilascio di certificazioni riconosciute a livello internazionale o patentini riconosciuti dalla normativa nazionale e/o regionale ( esempio: certificazione di lingue, certificazioni sulle saldature) o da società che erogano formazione di aggiornamento professionale strettamente legata all’attività dell’impresa con relativo rilascio di attestato di partecipazione

L’importo del contributo da erogare è concesso nella misura del 50% e fino ad un massimo 500 euro per partecipante

Procedure

Per accedere al contributo l’azienda dovrà inoltrare documentazione per via telematica direttamente all’Ente secondo la modulistica predisposta.

Alla domanda deve essere allegato il progetto formativo.

Il Consiglio Direttivo prima di procedere all’erogazione del contributo dovrà acquisire in copia l’attestato o certificazione del titolo acquisito e fattura quietanzata.

Acquisita tutta la documentazione il Consiglio Direttivo delibererà secondo le procedure previste dal presente regolamento. La domanda dovrà essere presentata entro 180 gg dall’emissione della fattura quietanzata.

  1. Contributo Start-UP

Il Fondo regionale istituisce un contributo straordinario per le neo aziende artigiane (costituite da meno di due anni) per le attività di start-up (acquisto materiali e attrezzature, spese di perizie, spese tecniche ecc..)

Misure delle prestazioni

Il contributo una tantum è concesso nella misura del 70% e fino ad un massimo 2000 euro elevato a 3.000 in in caso di impresa a conduzione femminile.

Nell’intento di contribuire allo sviluppo delle Aree interne e frenarne lo spopolamento, il contributo è elevato a 3000 euro per le start-up artigiane ricadenti nei Comuni Aree Interne della Regione Siciliana di cui al Decreto Presidenziale 10/05/89 che si allega.

Procedure

Per accedere al contributo l’azienda dovrà presentare istanza per via telematica all’Ente unitamente alla documentazione prevista nella modulistica e presentazione all’Ente da parte di almeno un socio fondatore. La domanda va presentata entro 180 giorni dalla data di emissione dell’ultima fattura quietanzata avente per oggetto l’investimento.

La prestazione non diminuisce il numero di prestazioni annue a favore dell’impresa.

  1. Contributo spese laboratorio artigiano

Il Fondo regionale eroga un contributo per le aziende artigiane mirato a sostenere la realizzazione di nuovi laboratori artigiani o il rinnovamento di laboratori esistenti, le misure soggette al contributo sono: acquisto materiali e attrezzature, spese di perizie, spese tecniche, spese consulenziali

Misure delle prestazioni

Sono ammesse a contributo le spese sostenute per la realizzazione degli interventi di cui sopra, comprese quelle relative agli studi di fattibilità e di analisi preliminari.

Il contributo una tantum è concesso nella misura del 50% e fino ad un massimo 3.000 euro elevato a 4.000 in caso di impresa a conduzione femminile.

Gli interventi dell’Ente Bilaterale in ordine agli investimenti sono erogati in armonia con gli incentivi comunitari, nazionali, regionali, provinciali e comunali. In ogni caso non sono erogabili al superamento delle quote del 100% delle agevolazioni.

Procedure

Per richiedere il contributo le imprese devono inoltrare domanda per via telematica secondo il modello predisposto. Alla domanda deve essere allegata la documentazione richiesta attestante gli investimenti e le spese sostenute, nonché la relazione illustrativa dell’intervento con l’indicazione del risultato ottenuto.

La domanda va presentata entro 180 giorni dalla data di emissione dell’ultima fattura quietanzata avente per oggetto l’investimento.

Le domande saranno esaminate dal Consiglio Direttivo che deciderà sulla conformità delle spese e sull’erogazione del contributo.

 

 

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